il prefestival su innovazione e città

In Italia c’è un grande bisogno e contemporaneamente una grande occasione di lavorare in cantieri urbani dove stanno avvenendo mutazioni che ricostruiscono coesione sociale, sviluppo sostenibile, inclusione, lavoro soprattutto grazie alla ricostruzione di relazioni trasversali e ibride.

Per questo nasce URBUM!


Cosa

URBUM! è una residenza breve per innovatori sociali.
Si colloca all'interno del lavoro che l’Amministrazione Comunale di Campi Bisenzio sta facendo da alcuni anni che ha dato vita al Distretto dell’economia civile e all'appuntamento annuale del festival.

Perché

L’edizione ZERO/2018 prevede una 2 giorni in cui innovatori, designer sociali, operatori culturali, accademici, operatori sociali, giovani imprenditori civili e molto altro da tutta Italia si ritrovano a lavoro sulle policy e sulle pratiche per lo sviluppo di un distretto dell’economia civile.

La nostra missione


Per portare idee dentro un cantiere aperto.
Per riportarsi nel proprio contesto professionale e di vita idee che nascono dall’intelligenza collettiva. Per costruire pensieri emergenti da una comunità di innovatori, per lasciare a campi bisenzio cose da fare.

Gli esiti di URBUM! vengono consegnati all’Amministrazione come primo atto del festival che anche grazie a questi input è stimolato a proseguire le suggestioni ricevute all’interno degli eventi e del programma. URBUM! infatti si tiene nei giorni subito precedenti al Festival.

Quando

URBUM! si tiene nei giorni subito precedenti al Festival e gli esiti della prima edizione sono stati consegnati all’Amministrazione come primo atto del festival che anche grazie a questi input è stimolato a proseguire le suggestioni ricevute all’interno degli eventi e del programma.

Le aree di lavoro scelte per la prima edizione sono state:

nuova partecipazione (spunti per nuovi patti collaborativi con finalità sociali, ambientali e/o culturali….);

rigenerazione socio-urbana (ripensare i luoghi in dimensione relazionale, sociale, ibrida, spazi di abitazione condivisi…);

rigenerazione economica (l’economia di prossimità, la rivitalizzazione dei piccoli centri, nuova manifattura…);

lavoro (nuove imprese sociali, cooperative di comunità, community hub….).
Tra parentesi solo alcune possibili interpretazioni degli argomenti.

L’edizione 2019 prevede di ampliare e diversificare le aree di lavoro, coinvolgendo innovatori sociali differenti e più numerosi.